CIMG3012 Immaginati che ogni persona riceva dalla nascita il diritto di fruizione una parte equivalente della terra, perenne fino alla sua morte. Sarebbero grossomodo 7 ettari della faccia della terra per persona, compreso tutto ció che ci sta o che si trova al di sotto o al di sopra. 5 ettari sul mare e 2 su terraferma. Un diritto tutto virtuale, non legato ad un luogo particolare.
Se per le mie attività mi serve più di superficie o un terreno con un affitto superiore alla media del mercato, aggiungo un pagamento – se invece mi basta qualcosa inferiore al mio diritto, ricevo una ricompensa. Un vero reddito di base!

In effetti, perché no?
La terra è limitata – perché dovrebbero alcuni rivendicare senza limiti?